BOCCONOTTI ABRUZZESI

I dolci che ho visto di più fin dall’infanzia?  I bocconotti abruzzesi

Vi ho già raccontato più volte di come fin da piccolissima sia stata circondata da pentole e padelle, farina e uova.

Quello che non ho vi ho detto è che sono stata circondata anche di tante formine, ma non alberelli, conigli o cuoricini troppo leziosi , sono stata circondata da tronchi di cono rovesciati,le formine dei bocconotti che sono tipici della mia terra.

E’ vero si fanno anche in Calabria e in Puglia(i molto simili pasticciotti) , ma i bocconotti abruzzesi sono unici con il loro ripieno inconfondibile di mandorle e cioccolato.

 

BOCCONOTTI ABRUZZESI

 

Con questi dolci però ho avuto sempre un rapporto di amore/odio, forse perché ne vedevo talmente tanti, roba che a Natale in casa della nonna saltavano fuori da ogni dove e mia mamma ne faceva fino a 600, forse perché fino a poco tempo fa non amavo particolarmente i dolci.

Quando vivevo con mia mamma mi rifiutavo categoricamente di aiutarla a preparare questi dolcini e lei poverina passava settimane in taverna a mettere impasto, riempire, infornare e glassare.

Ora che ho vissuto metà esatta della mia vita in Abruzzo ho sentito forte il richiamo di preparare qualcosa della mia storia, il dolce tipico natalizio della mia infanzia, ed anche se ho comprato un libro sui dolci di Natale di tutto il mondo, sono tornata al mio piccolo paesino, in un viaggio della memoria e delle emozioni.

Non è un dolce facile, è un procedimento abbastanza lungo e non avendoli mai fatti ho voluto provare, con tanti “aiuti da casa”.

 

La ricetta che ho utilizzato è quella del comune di Castelfrentano, patria di questo dolce che è diffuso in tutta la provincia di Chieti.

Ho apportato solo piccolissime modifiche.

Dedico questo dolce del cuore a mia mamma….Regina di bocconotti

BOCCONOTTI ABRUZZESI

 

BOCCONOTTI AL CIOCCOLATO ABRUZZESI

Preparazione:  1 h 30 m
Cottura:  20 m
Tempo totale:  1 h 50 m

Dosi per 12 bocconotti con stampi da 6 cm alti

Per la pasta:

  • 4 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • 50 ml di olio di oliva (io ho usato quello di semi di mais)
  • 1 cucchiaio di liquore dolce
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
  • farina al bisogno (da 160 g a 300 g , io ne ho usata 200 nell’impasto più altra per stendere)

 

Per il ripieno:

  1. acqua 300 ml
  2. zucchero 100 g
  3. cioccolato fondente 100 g
  4.  mandorle tostate e tritate finemente 100 g
  5. ½ cucchiaino di cannella in polvere
  6. 2 tuorli
  7. ½ cucchiaino di polvere di caffè (facoltativo)

 

Burro o strutto per ungere gli stampini

 

  • Mettete a  bollire l’acqua con lo zucchero e fate sciroppare il tutto.
  • Aggiungete la cioccolata, il le mandorle tritate, il caffè e la cannella.
  • Lasciate raffreddare bene e aggiungete i tuorli, rimettete sul fuoco e fate cuocere per qualche minuto.
  • Fate raffreddare bene, la cosa migliore è preparare il ripieno il giorno prima.
  • Per la pasta frolla montate i tuorli con lo zucchero.
  • Preparate la fontana con la farina e scorza di limone, aggiungere i tuorli montati e l’olio.
  • L’impasto risulterà molto morbido.
  • Ungete le formine.
  • Formate delle palline con l’impasto, con le mani e l’aiuto di un po’ di farina appiattite la pallina e rivestite le pareti delle formine.
  • Versate il ripieno.
  • Ricoprite le formine compiuta con un dischetto di pasta frolla, che faccia da coperchio del bocconotto.
  • Cuocete in forno preriscaldato statico a 160°C stando attenti a non dorarli troppo.
  • Fate raffreddare ed estraete. Nel caso facciate fatica aiutatevi con un ago da cucito.
  • Spolverate con zucchero a velo e servite.

BOCCONOTTI ABRUZZESI

 

Per altre ricette abruzzesi SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON RAGÙ DI CONIGLIO oppure CIAMBELLONE DI NONNA NINETTA

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