GNOCCHI DI PATATE VIOLA CON ASPARAGI,FIORI DI ZUCCA E SALSA AL GORGONZOLA E ZAFFERANO

Dopo
tanto cercare le ho trovate…ed ecco a voi le patate viola.
Un
po’ di storia…..

PATATE
VITELOTTE



Specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa
viola proveniente dal Perù. Difficili da trovare ma molto usate
nelle cucine di grandi chef, e rivalutate per le loro importanti
proprietà nutrizionali. Le patate vitelotte sono utilizzate in
cucina soprattutto per creare piatti d’effetto per il loro colore
viola. La patate vitelotte (dette anche patata nera o erroneamente
patata viola) appartiene alla famiglia delle Solanum, hanno una forma
oblunga, grumosa, e sono di dimensioni ridotte. La pelle è piuttosto
spessa, mentre la particolarità è data dal colore della polpa
interna, viola, profumata quasi di nocciola, molto appiccicosa e dal
sapore vicino alla castagna.
Si
possono preparare cucinandole come le patate normali, fritte, lessate
o in purea.
È
una varietà antica, si può definirla primordiale, semiselvatica, le
sue qualità sono nella resistenza alle malattie ed alla siccità.
Le
patate vitelotte sono un alimento reperibile nei negozi
specializzati, per addetti alla ristorazione, o che vendono primizie
e prodotti particolari. Il prezzo è piuttosto elevato.
Da
non confonderle con le patate violette, che hanno la polpa gialla e
sono coltivate in Val Di Susa o con la Patata Turchesa del Gran
Sasso, che ha la buccia viola come le vitelotte, ma la polpa bianca.
Quando
si fanno bollire l’acqua di cottura è blu. Una volta bollite l’acqua
è verde. La cottura al vapore è sconsigliata perchè la polpa della
vitelotte rimane piuttosto farinosa. Il
PROPRIETA’
Sono
ricche di antiossidanti, sostanze nutritive che proteggono
l’organismo e aiutano a ridurre l’invecchiamento. I mirtilli sono da
tempo riconosciuti come una grande fonte di antiossidanti, ma la
polpa delle patate vitelotte ne è una fonte ancora più generosa. La
patata detta viola è oggi definita “salva-salute”, proprio
grazie alle sostanze che contiene per il suo colore viola.
Non
contengono glutine.
CURIOSITA’
In
Francia sono diffuse anche nei sacchetti in vendita come le patatine.
Era la varietà di patata preferita dallo scrittore Alexandre Dumas,
autore tra l’altro dei Tre Moschettieri. Anche detto Detta anche
“Donna nera”, “Tartufo della Cina”, “Patata
Nera” ed impropriamente patata viola.
Il
mio primo esperimento (ma ne seguiranno altri) è stato:
GNOCCHI
DI PATATE VIOLA CON ASPARAGI,FIORI DI ZUCCA E SALSA AL GORGONZOLA E
ZAFFERANO
Ingredienti:
600
g di patate viola
120
g di farina 00
1
tuorlo
un
mazzettino picclo di asparagi
1
scalogno
2
mazzi di fiori di zucca
200
ml di panna
1
spicchio di gorgonzola
1
bustina di zafferano
olio
evo
sale
pepe
Per
prima cosa lessate le patate,sbucciatele e passatele allo
schiacciapatate.
Mescolate
120 g di farina e 1 tuorlo (non mettete sale che
tendfe a far uscire acqua).
Intanto
preparate la salsa facendo sciogliere il gorgonzola nella panna e
unendo lo zafferano.
Pulite
gli asparagi,tagliateli a fettine e fateli saltare con uno scalogno
ed un ffilo d’lio.
Pulite
i fiori di zucca e tagliateli a julienne ed aggiungeteli agli
asparagi solo prima di versarvi gli gnocchi appena bolliti.

Mantecate
con olio evo e servite con la salsa
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